Monete d'oro

Conviene investire in Arte?

 

E’ ancora conveniente investire in Arte?

Molti operatori economici si chiedono se oggi, in prossimità del 2020, è ancora un investimento redditizio e pertanto consigliabile investire nell’acquisto di opere d’arte. Nonostante i mercati dell’arte, le varie tendenze, correnti e generazioni di artisti cambiano in continuazione, il mercato dell’arte si manifesta agli investitori italiani ed internazionali come una solida garanzia. Nel 2008 la crisi bancaria dei mutui subprime ha destabilizzato il mercato delle borse valori di tutto il Mondo. Contemporaneamente, gli investimenti in opera d’arte sono aumentati, eliminando di fatto il rallentamento che si era verificato qualche anno prima. Il tasso di crescita annuo è di 7,4% annuo per tutto il mercato. In Italia la recente eliminazione di misure riguardanti la spesa in acquisto di opere d’arte quali lo spesometro e il redditometro ha dato nuovo rilancio all’economia dell’arte, invogliando sempre di più i collezionisti a fare i loro acquisti.

Quali problemi affronta il Collezionista?

L’aumento dei capitali investiti uniti alla estrema velocità delle informazioni ha portato a creare all’interno del mercato delle aggiudicazioni dei veri e propri effimeri movimenti, legati ad un’idea di economia più vicina alla borsa che al mercato dell’arte. Nascono delle bolle speculative, a volta anche provocate dagli operatori stessi.

Cosa fare?

La presenza e la facile reperibilità dei BIG DATA anche nel campo dell’arte su portali oramai diventati punto di riferimento, può diventare un immediato aiuto per il collezionista, che può comodamente confrontare informazioni su pezzi e quotazioni di collezionisti, dealers, venditori, prima di effettuare ogni tipo di acquisto.

Il problema dell’autenticazione dell’opera.

L’attribuzione oppure l’autenticazione dell’opera resta un problema abbastanza serio per tutti gli operatori del mercato, molti artisti di grande valore sono riusciti a restarne fuori, ma determinate firme hanno seri problemi nel processo di autenticazione delle loro opere. Uno studio statunitense dichiara che il 10/20% delle opere d’arte non risultano attribuite a nessuno. Peggio quando su un artista aleggia il dubbio dell’attribuzione troppo leggera. Proprio come nella borsa, le sue opere divengono come i titoli-spazzatura.

Cosa fare?

anche in questi casi/limite, la rete internet può essere di grandissimo aiuto nel verificare più volte la autenticità di un’ opera d’arte d’autore. Foto, dichiarazioni, mostre, articoli, tutto quanto disponibile in rete diventa una ulteriore garanzia di ciò che si è acquistato o che si intende venga acquistato.

 

Il mercato dell’arte si manifesta agli investitori italiani ed internazionali come una solida garanzia. Nel 2008 la crisi bancaria dei mutui subprime ha destabilizzato il mercato delle borse valori di tutto il Mondo. Contemporaneamente, gli investimenti in opera d’arte sono aumentati, eliminando di fatto il rallentamento che si era verificato qualche anno prima. Il tasso di crescita annuo è di 7,6% annuo per tutto il mercato. In Italia la recente eliminazione di misure riguardanti la spesa in acquisto di opere d’arte quali lo spesometro e il redditometro ha dato nuovo rilancio all’economia dell’arte, invogliando sempre di più i collezionisti a fare i loro acquisti.

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